Tomás Riva [...] Quando si percorre la parte centrale della propria vita accanto a una persona che ci capisce al volo e che perdona le nostre manchevolezze, si stenta a collocarne nel modo giusto la specificità creativa; si dà tutto per scontato. Eravamo i "maestri"' io, Bellinelli, Lone Bernasconi, Giairo Daghini e gli altri, avevamo dato, in vari modi, l'"input" a un allievo avido di apprendere. Facevamo cadere briciole più o meno grosse, mentre, progressivamente, era Tomás che dava a noi. Era lui il creativo, ora che non c'è più me ne sono convinto( e spero succeda ad altri che l'hanno conosciuto e apprezzato); aveva qualcosa di vero, di importante da trasmettere, con il cuore e con il talento. [...] leggi il testo completo
Walter Schönenberger |